domenica 21 gennaio 2024
giovedì 18 gennaio 2024
"La Strega della Rocca" di Barbara Giorgi
Recensione
Note sull'autrice
Barbara Giorgi, toscana, laureata in Scienze della Formazione, educatrice-formatrice, blogger, consulente editoriale presso case editrici. E scrittrice in cammino. Ha pubblicato il suo primo libro “Chiamatemi Strega” nel 2013: pagine di racconti e monologhi dedicati alle donne, in parte leggeri e ironici, in parte impegnati. Nel 2014, ha pubblicato il suo secondo libro “Eva e altri silenzi”, contenente racconti e monologhi, dedicati soprattutto al tema della violenza di genere e ad altre forme di sopruso socio-culturale sulla donna. Dopo un percorso di studio e approfondimento sul tema della violenza di genere, nel 2016 ha pubblicato il libro “Il quaderno di Jo”, Giovane Holden Edizioni. È la storia di una donna che combatte contro un antico dolore. I libri pubblicati, i vari scritti su diverse piattaforme, blog e riviste online, gli eventi artistico-culturali organizzati e curati nel tempo hanno sempre più sviluppato e consolidato l’attenzione dell’autrice verso le emozioni e il sentire delle donne. “La Strega della Rocca” è il suo primo romanzo edito Porto Seguro Editore.
mercoledì 2 febbraio 2022
Monica Vitti. L'Arte fa la Differenza.
Monica Vitti ci ha lasciato oggi, all'età di 90 anni.
lunedì 17 gennaio 2022
Le cicatrici dell'Arte
Un artista, prima di tutto, esprime se stesso.
lunedì 14 dicembre 2020
Ilaria Dalle Luche Jones. "Mi fidanzo giovedì"
Intervista a ILARIA
DALLE LUCHE JONES
Ilaria è bionda, solare, esplosiva, coinvolgente.
Ci conosciamo da un po' di tempo, ma mi sembra di conoscerla da sempre, perché
lei ti trascina dentro il suo mondo e ti coinvolge con le parole, il sorriso,
lo sguardo.
E' un piacere ascoltarla durante le presentazioni dei suoi libri... peccato
non poterlo fare ora, in tempi di Covid.
Peccato davvero perché è uscito il suo ultimo libro, "Mi fidanzo
giovedì", Porto Seguro Editore.
Noi, le sue lettrici, attendiamo di vederla presto in libreria, per farci
affascinare dalle sue idee sul mondo femminile e maschile, sui rapporti
d'amore, sugli incontri-scontri della vita di coppia, sul sentire delle
donne... e tanto altro.
Intanto, ho pensato di rubarle qualche pensiero, facendo due chiacchiere
tra amiche.
Ciao
Ilaria. Se dovessi raccontarti, cosa potresti dire di te?
Non è facile
raccontarsi. Io spesso lascio che lo facciano gli altri, perché colgono
sfumature che a me sfuggono. Però posso dirti che mi ritengo una donna che
ha ancora voglia di scoprire un sacco di cose, che cerca di essere
coraggiosa ma che ogni tanto si scopre fragile. E che sogna di innamorarsi
perdutamente... follia! Però sognare fa bene al cuore.
Tu sei
una donna piena di vita, esplosiva, coinvolgente e al contempo anche molto
sensibile e riflessiva. E’ questo compendio di emozioni che ti porta a scrivere
o c’è una motivazione segreta, più intima?
Ho sempre amato
scrivere da quando ero piccola, era il mio angolo segreto dove potevo inventare
tante storie diverse e avventure mirabolanti. E forse è ancora così. Dentro la
scrittura creo le storie che desidero e decido anche il loro epilogo. Molte
volte nella vita reale non si può, sarebbe meraviglioso ma altri fattori
influenzano le situazioni. Nella scrittura decido io, ed è bellissimo.
Ci parli
un po’ dei tuoi libri? C’è un tema ricorrente, un fil rouge che li lega?
Io cerco di raccontare
la vita: l’amicizia, la famiglia e l’amore. Valori per me sacrosanti. Però mi
diverte raccontare gli amori complicati, a senso unico, gli amori che spesso
non arrivano da nessuna parte. E le emozioni che ne sono la conseguenza. In
fondo Le storie felici si raccontano da sole.
Perché
questo tuo concentrarti sul mondo femminile? Forse è un tuo viaggio
interiore-esteriore?
Io amo il mondo
femminile, è pieno di cose da raccontare. Quello maschile lo trovo più banale.
E poi lo conosco meglio, riesco a interpretarne le emozioni.
E
arriviamo all’ultima tua creatura “Mi fidanzo giovedì”, Porto Seguro Editore.
In attesa di vederti nelle librerie, potresti parlarcene qui. Senza svelare
troppo, ma svelando abbastanza…
“Mi
fidanzo giovedì” è un viaggio dentro un amore che fa male. Il libro inizia
proprio con la fine di una storia e in parallelo le reazioni a questa fine che
hanno i due protagonisti cioè gli ex fidanzati. Reazioni differenti che a volte
fanno sorridere ma che sono emblematiche della diversità tra uomo e donna. E
poi ci sono storie familiari, amiche e anche la malattia. Insomma un po’ di
tutto ciò che si chiama vita. Ho sofferto quando lo stavo scrivendo, era un
periodo difficile e credo di averci messo molto di me e qualcosa della mia
famiglia.
Ciao
Ilaria, grazie. Ci vediamo in libreria…
mercoledì 2 dicembre 2020
Noi due. Amiche vere, unite nella lotta antiviolenza
Siamo Angela e Barbara.
Esattamente Angela Maria Fruzzetti (giornalista, poetessa, scrittrice) e Barbara Giorgi (la sottoscritta blogger, insegnante in una scuola privata). E siamo attiviste nella lotta contro la violenza di genere.
Tempo fa, dopo un percorso formativo (abbiamo attestato come operatrici antiviolenza) e operativo (non si contano gli eventi da noi organizzati per le piazze cittadine, nelle librerie, dentro i luoghi delle istituzioni della nostra città, Massa, in Toscana)... abbiamo deciso di creare qualcosa di "speciale" che si occupasse della lotta alla violenza sulle donne. E così è nata la RAM, Rete Antiviolenza Massa, gruppo virtuale Facebook ma anche gruppo operativo sul territorio, volto all'azione di sensibilizzazione per la lotta antiviolenza tramite la scrittura, l'arte figurativa e ogni espressione artistica.
In occasione del 25 novembre 2020, Giornata Internazionale per l'Eliminazione della violenza sulle donne, la nostra RAM ha promosso un Concorso di Poesia "EMOZIONI E DONNE AL TEMPO DEL COVID", rivolto alle sole donne sul tema della lotta antiviolenza. La poesia più meritevole è risultata essere "La lettera di Anna" della poetessa Emanuela Lello. Altre poetesse sono state premiate con Attestati di Merito: Angela F. Artista, Benedetta Cardone, Marcella Cardone, Sara Chiara Strenta, Rita Cerimele, Gabriella Del Bianco, Fiorella Guadagni, Brunella Tornaboni.
A questa prima edizione, seguirà la seconda del 2021 per dare ancora voce alle donne sul tema della lotta alla violenza di genere.
Qui, l'articolo su LA NAZIONE di Massa (MS).









