martedì 16 febbraio 2016

LA NOTTE DELLE STREGHE di Barbara Giorgi

LA  NOTTE   DELLE   STREGHE
di  Barbara Giorgi   (Copyright)


Danzano tutte sotto la luna
Cantando insieme di sogni e chimere
Danzano tutte su muschi e dolore
Cercando insieme la gioia del cuore.

Respiri  notturni densi di stelle
Gonne ondeggianti su  lingue di fuoco
E le civette immobili e quiete
Vegliano attente su anime liete.

Le streghe di notte son  tante ed ovunque
Donne bramanti la libera voce
Girano intorno alla quercia più  antica
Chiedendo in coro la forza e la vita.

Le streghe di giorno son tante ed ovunque
Provano sempre a dire il pensiero
Ma c’è chi odia la loro passione
E le combatte con arma e terrore.

Donne offese, Donne violate.
Donne  derise, ferite, picchiate.
Donne colpite, Donne ammazzate.
Donne  mai amate.


Barbara   Giorgi  ©


domenica 14 febbraio 2016

19 febbraio 2016 - libreria LE CICALE OPEROSE - Livorno




Il 19 febbraio, alle ore 18, presso la libreria LE CICALE OPEROSE di Livorno, leggerò e reciterò alcuni miei scritti dedicati alle donne.
Vi aspetto...

martedì 5 gennaio 2016

Presentazione del libro di poesie "MOTI DELL'ANIMA" di Marina Marini Danzi e Anna Maria Lombardi


Massa, MONDADORI BOOKSTORE. Venerdi 8 gennaio 2016 ore 18.

Presentazione del libro di poesie " Moti dell'Anima " con le autrici Marina Marini Danzi e Anna Maria Lombardi.

Alcune delle poesie verranno lette dalla scrittrice e blogger Barbara Giorgi.


Moderatore Michele Scuto direttore del Mondadori Bookstore di Massa


Dopo la presentazione del libro le autrici saranno a Vostra disposizione per il firma-copia.

Vi aspettiamo...

giovedì 26 novembre 2015

AMICHE VERE

"Gira e rigira, ti accorgi che le Amiche vere sono quelle che hai sempre intorno. 
Quelle che ti abbracciano mentre parli. 
Quelle che ti sussurrano consigli all'orecchio.
Quelle che ti invitano a sognare ancora, a credere in te stessa. 
Quelle che ti sopportano. 
Quelle che ti dicono "sei bastarda dentro".
Quelle che ti accarezzano i capelli. 
Quelle che conoscono i tuoi passi, la tua strada. 
Quelle che non inventano storie, scuse e bugie.
Quelle che ridono della tua stessa risata. 
Quelle lì. 
Quelle sono le Amiche vere. 
Quelle che non hanno l'anima truccata."



Barbara Giorgi
, Amiche vere, Copyright 2015

lunedì 17 agosto 2015

ALBERTINA E LE ALTRE di ANGELA MARIA FRUZZETTI



Ho un'amica che ama scrivere. E scrive sempre con la testa, il cuore, la pancia. Con tutta se stessa. Si chiama ANGELA MARIA FRUZZETTI, mia concittadina (a Massa, nel bel territorio apuano): è giornalista, scrittrice, poetessa.
Angela presenterà il suo ultimo libro intitolato "ALBERTINA E LE ALTRE", sabato 22 agosto 2015 alle ore 18,30 presso Villa Cuturi a Marina di Massa (e lunedì 24 agosto alle ore 21 alle Guadine di Massa). Il libro è dedicato alla strage delle Guadine di Massa (seconda guerra mondiale) e raccoglie alcune testimonianze, soprattutto di donne.

Angela è da sempre impegnata nel recupero, nella valorizzazione della memoria storico-culturale della nostra terra: sono suoi degli scritti sulla Filanda di Forno, su borghi e percorsi delle nostre montagne e molti altri dedicati a voci dimenticate, inascoltate, seppellite nel ricordo.
Lei, come una brava tessitrice, recupera il filato, ricompone la matassa e dà nuova vita alle parole.

Mi ha chiesto di leggere parti, racconti e poesie, tratte da "ALBERTINA e LE ALTRE", sabato 22 agosto. E io lo farò con vero piacere. So già che sarà una bella emozione, perché i suoi scritti emozionano sempre, fanno riflettere e danno luce a quella Memoria che dovremmo custodire come prezioso insegnamento dei nostri nonni, dei nostri padri.

Angela Maria Fruzzetti parla così del suo libro:
 "In queste pagine metto insieme alcune testimonianze degli eccidi del 24 agosto a Vinca e a Guadine, dell'incendio di alcuni casolari a Forno dopo la strage del 13 giugno 1944. C'è la storia di una sfollata, emigrata dopo la guerra in Argentina, che assiste (quasi) alla morte di Tito Marcello Garosi; c'è la storia di una mamma che viene uccisa mentre passa il fronte e lancia lontano il suo bambino in fasce, lasciandolo rotolare nella neve dell'Altissimo nella speranza che qualcuno possa sentirlo piangere. Per lui, è pronta un'altra mamma di Forno che se ne prende cura e lo adotta. Dopo 70 anni quel bambino ricorda le due straordinarie figure femminili (una di Caserta e l'altra di Forno): entrambe veneravano Sant'Anna...... C''è lei, Albertina.... che vende sale e arriva a Vinca "che le teste delle mucche erano ancora calde"....E poi ci sono tutte le ALTRE. E' L'ultima estate.... delle "nostre" donne". 

sabato 2 maggio 2015

URLANDO DI RABBIOSO DOLORE


Francesco Giorgi, mio padre

E' morto il 3 maggio di tanti anni fa. Era mio padre. Era un grand'uomo. Era la mia certezza, la mia forza, il mio domani. 
Se n'è andato e io lo cerco ogni giorno nelle piccole cose della vita. 
Se n'è andato quel 3 maggio e la prima cosa che ho pensato è stata "non potrò più parlare con lui". 
In quel momento non ho pianto. Ma sono riuscita a farlo altre mille volte, come quel giorno in cui ho letto una poesia di mia madre, dedicata a lui, al suo Francesco. 
Ho pianto. E piango tuttora ogni volta che la leggo, perché in ogni parola c'è un grande, rabbioso dolore...


URLANDO  DI   RABBIOSO  DOLORE
di  Gabriella  Izzo  Giorgi
da “Quaderni di poesia  - Il Calamaio”, Collezione di letteratura Arianna, 
Book editore.


Quando
la veste che ti teneva
unita
si è strappata,
urlando
di rabbioso dolore
ho visto uscire
a poco a poco
la tua vita.

Abbandonata
sta la veste vuota
sulla sedia ed
io in silenzio
la sfioro appassionata
con le dita.